Cercasi disperatamente due ingegneri in Provincia di Teramo. Solo due. Disposti ad accettare uno stipendio mensile di duemila euro, per almeno sei mesi (rinnovabili) e disposti ad offrire la propria prestazione professionale per non più di quattro giorni alla settimana.
E la ricerca non è semplice, visto che il primo avviso di selezione pubblica bandito da un Comune teramano è andato praticamente deserto. In barba ad ogni sbandierato grido d’allarme alla crisi dell’occupazione del nostro territorio. Eppure, accade anche questo. Tutti i particolari sul quotidiano La Città oggi in edicola.