Se la “Primo Riccitelli” dà mandato ai propri legali, “Nuove Armonie” risponde con il ricorso ai magistrati. A rendere noto, ieri mattina, in tempo reale, l'esposto presentato alla Procura della Repubblica è infatti una scenografica conferenza stampa in cui Enrico Melozzi e Mauro Baiocco non girano troppo attorno alla questione, illustrano diligenti lo schemino infuocato in cui si rincorrono contributi e affitti “mancati” e costruito certosinamente attorno alla “Riccitelli”, puntano il dito contro «un atteggiamento immorale e politicamente scorretto», sollecitano a gran voce l'intervento del sindaco Brucchi e pure l'opinione del Pd puntando il dito contro Leandro Di Donato, sfidano il Cda perchè sfiduci il presidente Cocciolito e non risparmiano neppure presunte uscite improvvide di qualche assessore.
Una conferenza dai toni forti e i ritmi incalzanti, la loro, dove gli enfants terribles della cultura cittadina, o meglio come loro stessi ironicamente rimpallano la definizione di “ragazzini che vogliono giocare con cose da adulti ma che hanno mostrato invece una maturità”, non risparmiano affondi e gridano allo «scandalo » e agli «affarismi». Maggiori particolari sul quotidiano La Città oggi in edicola