Antonio Franchi, oggi nel PD e già senatore del PCI e poi del PDS, è noto per la sua richiesta di impeachment nei confronti dell'allora Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, per l’accusa contro il senatore Giulio Andreotti e il senatore Severino Citaristi. Con lui, esponente di punta per tanti anni della Sinistra in Abruzzo, abbiamo compiuto un giro d'orizzonte sulla situazione politica regionale e nazionale.
-Si è da poco concluso l'anno 2009 e l'Italia è ancora un Paese in crisi...
Il 2009 è stato un anno in cui la situazione si è aggravata.
L'Italia è scivolata all’indietro: molte industrie grandi e piccole sono entrate in crisi, migliaia di imprese commerciali e artigianali hanno chiuso i battenti. I poveri sono rimasti poveri e tanti altri lo sono diventati. Sono così milioni di famiglie, soprattutto quelle a reddito fisso. Si sentono così tutte quelle persone, giovani e meno giovani che si ritrovano a collezionare un contratto dopo l'altro per poche centinaia di euro alla volta. Sono più poveri gli operai che si ritrovano con una busta paga sempre più leggera e soprattutto quelli che hanno perso il lavoro. L'intervista esclusiva al senatore Franchi la trovate sul quotidiano La Città oggi in edicola.