Controlli a tappeto sugli stabilimenti alla ricerca di abusi e irregolarità
Alba Adriatica, finiscono nel mirino di controlli serrati da parte dell'Ufficio marittimo di Tortoreto, in stretta sinergia con gli uffici di Urbanistica e Demanio del Comune, i gazebo, gli chalet e gli stabilimenti balneari che hanno la concessione sul demanio pubblico. Tutto quanto attiene a tettoie, recinzioni costruzioni fisse o mobili e pertinenze varie che siano legate a doppio filo alle strutture balneari e che di queste possano definirsi il “naturale prolungamento” all'esterno delle loro attività sono state passate al setaccio dai controlli. Al centro delle verifiche in corso, infatti, c'è il rispetto di quanto recita l'ordinanza che stabilisce la rimozione, entro la data del 15 ottobre, di quelle che genericamente vengono definite “strutture mobili”. Strutture mobili che, secondo alcune segnalazioni, tanto “mobili” non sarebbero state. In pratica, i controlli hanno finora interessato tutte quelle strutture che, sistemate sull'arenile previa autorizzazione ma solo per il periodo definito dall'ordinanza ad hoc della Capitaneria di Porto di Pescara, non sarebbero risultate rimosse in questi mesi invernali. Maggiori dettagli sul quotidiano La Città oggi in edicola.
 
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